mercoledì 26 ottobre 2011

L’ITALIA SENZA LA COOPERAZIONE: PIU’ DEBOLE, PIU’ ISOLATA.


COMUNICATO STAMPA

Roma, 26 ottobre 2011

L’ITALIA SENZA LA COOPERAZIONE: PIU’ DEBOLE, PIU’ ISOLATA.

Nella Legge di Stabilità 2012 in esame al Senato tagliati del 51% i già scarsi fondi della Cooperazione internazionale allo sviluppo. Le OnG italiane denunciano a voce alta la miopia di questa scelta: un Paese senza cooperazione allo sviluppo è un Paese senza prospettive di rilancio per il futuro. NON è questa la strada per uscire dalla crisi economica.

Ennesimo affronto alla Cooperazione internazionale allo sviluppo: nella legge di Stabilità 2012 i fondi stanziati per la Legge 49/87 equivalgono a 86 milioni di euro, un crollo del 51% rispetto ai fondi, già estremamente ridotti, a disposizione nel 2011. Come denuncia l’Associazione OnG Italiane (AOI), il taglio complessivo inferto al Ministero degli Esteri (MAE) è stato di 206 milioni di euro, ma di questi ben 92 milioni sono stati accollati alla Cooperazione internazionale. Un carico davvero sproporzionato se si considera che le attività previste dalla Legge 49/87 costituiscono soltanto il 10% circa del bilancio del MAE. La stessa sorte, sottolineano le associazioni di cooperazione che fanno capo all’AOI, non è toccata ad altre voci di spesa, come le missioni militari, mostrando ancora una volta miopia nella gestione delle relazioni internazionali e mettendo in moto una scure che colpisce a senso unico.

Ma le OnG non restano a guardare passivamente: l’AOI ha chiesto a tutte le forze parlamentari che parte del previsto tesoretto di 750 milioni di euro legato all’asta pubblica delle frequenze venga devoluto proprio alla Cooperazione, ripristinando in tal modo almeno i livelli finanziari del 2010.

Cocis, federazione che riunisce 23 OnG di cooperazione internazionale, approva e rilancia la proposta dell’AOI. Siamo convinti, infatti, che l’uscita dalla crisi economia passi soprattutto attraverso la presenza dell’Italia nei principali scenari internazionali, presenza che soltanto il lavoro costante e di relazione che ogni giorno portano avanti le OnG, anche nel nome del nostro Paese, PUO’ GARANTIRE.

Per il Cocis

Giancarlo Malavolti (Presidente)

lunedì 17 ottobre 2011

PER UN’AGRICOLTURA FAMILIARE E PER LA SOVRANITA’ ALIMENTARE



Le recenti politiche economiche mondiali e le crisi finanziarie hanno determinato l’aggravarsi in generale dei problemi del settore agricolo e per i Paesi a economia più debole un ulteriore impoverimento e maggiore insicurezza alimentare.

Il rapporto Internazionale Onu sull’Agricoltura esorta la comunità mondiale a modificare le politiche agricole per arginare l’esplosione dei prezzi, la fame, l’ingiustizia sociale e i disastri ecologici.
Il rapporto conclude con l’affermazione che il modello di agricoltura industriale ad elevato consumo energetico e di prodotti chimici non è più possibile e indica, come via d’uscita uno sviluppo rurale e agricolo sostenibile, un utilizzo delle risorse rispettoso dell’ambiente, mettendo in primo piano la sovranità e la sicurezza alimentare per tutti i popoli.

Il problema dell’agricoltura sostenibile, dell’accesso alla terra e della possibilità di vendere i prodotti a un giusto prezzo ai consumatori del proprio territorio, riguarda tutti i produttori del Nord e del Sud del mondo.
L’abbandono delle terre e le migrazioni sono fenomeni sempre più gravi.

Quale difesa dei produttori locali, dell’agricoltura familiare per il diritto alla sovranità alimentare?
Quali politiche economiche per contrastare le speculazioni e la volatilità dei prezzi alimentari?
Quali misure per difendere i propri territori, la terra dalle speculazioni dei grandi interessi?

-RE.TE.-ONG aderente al Consorzio delle ONG piemontesi (COP), il COMITATO ITALIANO SOVRANITA’ ALIMENTARE (CISA), impegnati nell’affermazione dei diritti umani, nel sostegno dei produttori locali per uno sviluppo sostenibile nel mondo.
-COLDIRETTI organizzazione degli imprenditori agricoli che valorizza l’agricoltura come risorsa economica, sociale ed ambientale

Promotori nella diffusione d’informazioni e nella sensibilizzazione dei cittadini sui problemi economici dell’agricoltura, vogliono favorire un dibattito e ricerca di possibili soluzioni, la partecipazione consapevole alla gestione dei beni comuni e al consumo critico, una cittadinanza attiva.
Il giorno 4 novembre presso la Facoltà di Scienze Politiche di Torino, palazzina Einaudi Lungo Dora Siena 69/a, Aula 5 dalle ore 15,00 alle ore 19,00; si terrà il
convegno per tecnici di settore, Ong, studenti, rappresentanti politici, cittadinanza da titolo:

“TERRA E CIBO BENI DA DIFENDERE E NON MERCI SU CUI SPECULARE”

Parteciperanno al convegno:

R. CHIABRANDO: Presidente Coldiretti
M.BALAGNA: Assessore Agricoltura Prov. Torino
M.GUINDO: Produttore, Responsabile P.D.Co Mali
A. CORSI: Facoltà di Agraria – Torino
B. BOVERI: Presidente Slow Food Piemonte
C. GIORNO: Associazione Habitat
M. D'AVENI: Impresa Verde Torino
N. CASCIARO: RE.TE. Ong

L’associazione Almateatro proporrà brani tratti dallo spettacolo teatrale “SPEZIE”

A conclusione aperitivo con prodotti tipici

lunedì 10 ottobre 2011

SBLOCCHIAMO IL DIRITTO AL CIBO Sovranità alimentare, biodiversità e proprietà intellettuale

La campagna “SBLOCCHIAMOLI: Cibo, salute e saperi senza brevetti
invita all'evento:
SBLOCCHIAMO IL DIRITTO AL CIBO
Sovranità alimentare, biodiversità e proprietà intellettuale
martedì 11 ottobre 2011, Ore 10-17
CENTRO CONGRESSI CAVOUR - Via Cavour 50/a Roma
Prende l'avvio nella Capitale, il ciclo di eventi su proprietà intellettuale e diritti fondamentali che la Campagna “SBLOCCHIAMOLI: Cibo, salute e saperi senza brevetti” realizzerà in 11 città italiane e 3 spagnole. Obiettivo della Campagna è diffondere consapevolezza sugli effetti che i diritti di proprietà intellettuale - in particolare i brevetti sulle sementi e sui farmaci - hanno sulla vita quotidiana.
Patrocinato dalla Provincia di Roma, l’evento Sblocchiamo il diritto al cibo: Sovranità alimentare, biodiversità e proprietà intellettuale fa parte delle iniziative del Cisa (Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare), in preparazione della giornata mondiale dell'alimentazione.
In mattinata si terrà un incontro tra esperti internazionali, come l’indiana Mira Shiva (associazione Navdanya), studiosi come Salvatore Patera (Università del Salento) e Lorenza Paoloni (Università del Molise). Rappresentanti di enti locali aderiranno alla Campagna, firmando una dichiarazione di intenti e “sbloccando” simbolicamente un lucchetto gigante. E’ previsto l’intervento della Vice Presidente e Assessore alle Politiche culturali della Provincia di Roma Cecilia D’Elia e del consigliere provinciale Gianluca Peciola.
Prima della pausa pranzo, interverrà Antonio Onorati, Presidente di Crocevia e Focal Point Iell'pc (Comitato Internazionale Sovranità Alimentare): con una testimonianza sulle trattative in corso presso la Fao per uno strumento internazionale in difesa del diritto dei piccoli produttori di cibo alla terra.
Nel pomeriggio si svolgerà la rappresentazione teatrale interattiva “Il Caso Neem”, che porterà in scena la battaglia – conclusasi vittoriosamente - della società civile indiana contro la multinazionale agrochimica WR Grace che nel 1990 aveva brevettato un prodotto fungicida estratto dai semi della pianta del Neem, tradizionalmente utilizzati dalle popolazioni indigene. Il primo caso di vittoria giudiziaria contro la bio-pirateria, darà spunto al dibattito finale con il pubblico.
LA CAMPAGNA
Promossa da un gruppo di ong, associazioni e università, la Campagna SBLOCCHIAMOLI nasce per impedire la trasformazione di cibo, salute e saperi, da beni comuni – da preservare e godere democraticamente – in beni privatizzati dal monopolio del brevetto, acquisibili solo a fronte di lucrose licenze di utilizzo. Gli eventi organizzati in Italia e Spagna hanno l’obiettivo di coinvolgere i rappresentanti degli enti locali nella tutela di diritti e beni comuni.
Ufficio Stampa: Ludovica Jona - Mob. 338 8786870 -- Email: l.jona@ongrc.org

martedì 4 ottobre 2011

APPELLO ALLE ORGANIZZAZIONI: FIRMATE L’APPELLO DI DAKAR CONTRO L’ACCAPARRAMENTO DELLE TERRE!

Durante il Forum Sociale Mondiale di Dakar, in Senegal, nel febbraio 2011, diversi movimenti sociali, organizzazioni di piccoli produttori e altre organizzazioni della società civile hanno pubblicato un appello collettivo contro l’accaparramento delle terre. Più di 650 organizzazioni lo hanno già firmato. Se la vostra organizzazione non lo ha ancora fatto ma ne ha l’intenzione, è necessario che lo firmi prima del 7 ottobre 2011.

Il comitato per la sicurezza alimentare mondiale, che ha sede a Roma presso l’Organizzazione Mondiale dell’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), sta negoziando delle Direttive volontarie sulla governance responsabile del regime fondiario delle terre, della pesca e delle foreste. Questa direttiva dovrebbe proteggere e rafforzare l’accesso alla terra, alla pesca ed alle foreste da parte dei piccoli agricoltori e dei produttori di alimenti. Purtroppo, alcuni governi, con il sostegno delle istituzioni finanziarie, esitano ad adottare delle direttive efficaci. Questi stessi governi, preferiscono piuttosto sostenere una governance delle risorse alimentari che faciliti la presa di possesso delle risorse delle popolazioni da parte degli investitori privati, delle grandi aziende e di altri attori potenti.

I contadini colpiti dall’accaparramento delle terre consegneranno ai governi l’appello di Dakar, con i nomi delle organizzazioni che lo sostengono, nel corso dei negoziati sulle Direttive che si svolgeranno a Roma dal 10 al 14 ottobre.

Questa mobilitazione, inoltre, dovrebbe contribuire a fare pressione sui governi per indurli a respingere definitivamente i “Principi per gli Investimenti agricoli Responsabili (RAI)” promossi dalla Banca Mondiale.

Bisogna fermare l’accaparramento delle terre, non renderlo “responsabile”!

Leggete e firmare la petizione sul sito http://www.dakarappeal.org

martedì 20 settembre 2011



COMUNICATO STAMPA

Piemonte: territorio di pace, cooperazione internazionale e solidarietà

L’appello di Ong e Comuni affinché non vengano tagliati i finanziamenti

alla cooperazione internazionale in un incontro a Palazzo Cisterna

Mercoledì 21 settembre alle ore 10.30

In preparazione della “Marcia Perugia-Assisi per la pace e la fratellanza fra i popoli, che si svolgerà il 25 settembre, le associazioni che si occupano di cooperazione internazionale riunite nel COP - Consorzio Ong Piemontesi, i 32 Comuni piemontesi riuniti nel CoCoPa Coordinamento dei Comuni per la Pace (con la Città e la Provincia di Torino) e ReCoSol la Rete dei Comuni Solidali (nata in Piemonte e che rappresenta oggi 266 soggetti pubblici in tutta Italia di cui, in Piemonte, 97 Comuni, 1 Provincia e 8 Comunità Montane) hanno organizzato per il 21 settembre 2011 a Palazzo Cisterna, sede della Provincia di Torino in Via Maria Vittoria 12, un incontro sul tema: Piemonte: territorio di pace, cooperazione internazionale e solidarietà.

L’obiettivo è sollecitare la Regione Piemonte, attraverso un appello lanciato nello scorso giugno e sostenuto da oltre 400 soggetti piemontesi (associazioni, Comuni e Province, enti religiosi e missionari, università, parchi regionali, ecc.) affinché la Giunta Regionale ripristini i finanziamenti a sostegno delle politiche di cooperazione internazionale e di sensibilizzazione alla pace del territorio piemontese, che risultavano essere azzerati nel Bilancio Preventivo 2011, dopo aver subito pesantissimi tagli nel Bilancio 2010.

All’incontro sono stati invitati rappresentanti della Giunta e del Consiglio regionale, mentre Il Sindaco di Torino Piero Fassino e il Presidente della Provincia Antonio Saitta, coglieranno l’occasione per salutare e consegnare alla delegazione di giovani che parteciperà alla “Marcia Perugia-Assisi per la pace e la fratellanza fra i popoli” e al Meeting “1000 giovani per la pace” una grande bandiera italiana che sfilerà alla Marcia subito dopo la grande bandiera della pace del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, nel 150° anniversario della Unità d’Italia.

La S.V. è cordialmente invitata


PROGRAMMA

“Piemonte: territorio di pace, cooperazione internazionale e solidarietà”

21 settembre 2011

Sala Consiglieri della Provincia di Torino

Palazzo Cisterna, Via Maria Vittoria 12

Ore 10.30: Benvenuto ai partecipanti dell’Assessore alle Relazioni Internazionali della Provincia di Torino,

Ore 11.00: Riflessioni sul tema della giornata

Interverranno Sindaci e rappresentanti di associazioni e Ong piemontesi, alcuni responsabili di enti missionari e di altri soggetti piemontesi che credono nell’importanza di un impegno comune per la pace e la cooperazione internazionale.

Sono stati inoltre invitati a partecipare alla riflessione rappresentanti della Regione Piemonte (Giunta e Consiglio Regionale) e l’Arcivescovo di Torino S.E. Mons. Cesare Nosiglia, il Presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta, e il Sindaco di Torino, Piero Fassino.

Ore 12.30: Ranzie Mensah, Principessa del popolo Fanti del Ghana e cantante impegnata nell’interculturalità e la pace nel mondo, concluderà la mattinata con un momento musicale.

Per informazioni:


Coordinamento Comuni per la pace della provincia di Torino

Via delle Orfane, 22 - 10122 Torino

Tel: 011/4434816 Fax: 011/4434812

Mail: cocopa@comune.torino.it

Sito web : www.comune.torino.it/cocopa


Consorzio delle Ong Piemontesi

Via Borgosesia n°30 - 10145 Torino

Tel: 011/7412507 Fax: 011/745261

E-Mail: cop@ongpiemonte.it

Sito Internet: www.ongpiemonte.it

Codice fiscale n. 97657340010


Rete dei Comuni Solidali

Sede legale presso: Comune di Carmagnola

Piazza Manzoni, 10 – 1002 Carmagnola (To)

Tel: 0122/48934 e 011/9724245 Fax: 011/9724237

Mail: coordinamento@comunisolidali.org

Sito web: www.comunisolidali.org

lunedì 19 settembre 2011

Siamo di nuovo presenti sul web

Il nostro nuovo sito è operativo, anche se molta carne manca ancora al fuoco. Venite a trovarci qui, e già che ci siete anche sul nostro nuovo account flickr!

lunedì 23 maggio 2011

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E POLITICHE DI PACE





Nell’ambito delle iniziative PIEMONTE CHIAMA MONDO, organizzato dal Consorzio ONG Piemontesi, mese di maggio dedicato alla Cooperazione Internazionale e all’Educazione per una cittadinanza mondiale, RE.TE. invita i cittadini alla serata del 27 maggio, ore 18,00 Caffè Basaglia, via Mantova 34, Torino, al dibattito sul tema:

“LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E LE POLITICHE DI PACE”

Ore 19,00 : dibattito, interverranno:

· >> NANNI SALIO, PRESIDENTE CENTRO STUDI SERENO REGIS TORINO

· ALBERTO TRIDENTE, RE.TE. ONG

· NINO CASCIARO, RE.TE. ONG

Ore 20,00 : aperitivo a cura di RE.TE. ong

RE.TE. ONG è un’organizzazione non governativa laica che opera in diversi settori della “Cooperazione e della Educazione allo Sviluppo”.

Ha come finalità il superamento delle iniquità prodotte dall’attuale sistema dei rapporti internazionali e dai meccanismi economici che lo sostengono attraverso la promozione di rapporti equi tra i popoli, i generi e le culture, i processi di auto sviluppo autocentrati, nella valorizzazione delle differenze, e nell’indipendenza e autonomia socio-politica, economica e culturale.

In questi ultimi anni sono stati effettuati forti tagli alla Cooperazione internazionale mentre si è registrato un aumento delle spese militari e degli interventi armati.

Sono stati così ridimensionati e messi in difficoltà gli interventi delle organizzazioni non governative (ONG) a favore della difesa e sviluppo delle economie deboli sulle quali poggia l’esistenza di intere popolazioni.

Nello stesso tempo gli interventi militari per risolvere i problemi internazionali non hanno dato alcuna risposta positiva, anzi hanno comportato l’aumento dei conflitti e delle distruzioni malgrado la definizione di guerre “umanitarie”.

· Come costruire insieme culture ed azioni di PACE per un mondo più equo, più giusto dove anche le economie dei più deboli possano avere dignità?

· Come opporsi alle politiche che incentivano le azioni militari?

· Quali sono i nostri compiti, gli obiettivi nella cooperazione allo sviluppo e nella costruzione di soluzioni non violente dei conflitti?

RE.TE. NON HA RISPOSTE UNIVOCHE E DEFINITIVE E INTENDE COSTRUIRE UN CONFRONTO CON ALTRI SOGGETTI SULLE QUESTIONI RILEVANTI INERENTI LA POLITICA INTERNAZIONALE DEL NOSTRO PAESE.

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venerdì 20 maggio 2011

FORZA E FRAGILITA'DELLE DONNE





Azione scenica

FORZA E FRAGILITA'DELLE DONNE


Promosso da RE.TE. ONG

Realizzato da ALMATEATRO e laboratorio femminile CREAZIONI CONDIVISE

Mercoledì 25 maggio, ore 21.00

Biblioteca Archimede, Piazza Campidoglio, 50. Settimo Torinese


L'ACQUA. RISORSA IN PERICOLO