mercoledì 11 maggio 2011

Colpita: L’Italia affonda l’Europa

PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO EUROPEO AIDWATCH 2011

In contemporanea con il lancio in tutta Europa, sarà presentato il 19 maggio a Roma il quinto rapporto Aidwatch 2011, elaborato dalla Confederazione europea di ONG CONCORD.

Nel rapporto Aidwatch, CONCORD stila per i 27 paesi dell’Unione Europea la valutazione delle politiche di lotta alla povertà, con le raccomandazioni da seguire per ogni Paese membro.

La ricerca traccia un quadro sulle tendenze dell’Aiuto Pubblico allo Sviluppo (APS) per tutti i paesi membri dell’Unione Europea e certifica il primo significativo fallimento di credibilita politica della cooperazione europea. Il divario che separa l’APS dei paesi membri dell’UE dall’obiettivo che essi si erano posti per il 2010, è attualmente di 15 miliardi e si prevede aumentera ogni anno fino al 2015.

Solo 9 dei 27 stati membri hanno raggiunto l’obiettivo, l’Italia è responsabile per quasi il 50% (43,8%) di questo divario. Il nostro Paese ha cosi grandemente tagliato il suo aiuto nazionale da far ritenere che esso non arrivera allo 0,10% del PIL nel 2015: l’Italia ha esportato in Europa il suo debito di credibilita internazionale.

Per l’Italia hanno partecipato alla stesura del rapporto ActionAid, in collaborazione con le reti Italiane: Associazione Ong italiane, CINI Coordinamento Italiano Network Internazionali e LINK 2007-Cooperazione in rete, che presenteranno il capitolo sull’Italia e le raccomandazioni per superare questa situazione che assegna la “maglia nera” al nostro Paese.

sabato 7 maggio 2011

Acqua bene comune

abcomune.jpgL’iniziativa “Acqua bene comune ” si colloca all’interno di una serie di eventi, organizzati da RE.TE. Ong, che hanno l'obiettivo di sensibilizzare la popolazione sulle tematiche di protezione e salvaguardia delle risorse idriche.

Il processo di privatizzazione delle reti di distribuzione idrica, programmato già da tempo nell’agenda politico-governativa e attualmente in fase di realizzazione, è in linea con le strategie già delineate da molti paesi sotto la spinta di importanti multinazionali dell’acqua, della Banca Mondiale e del FMI.

Gli esempi di privatizzazione nel mondo dimostrano che l’affidamento ai privati della gestione del servizio idrico non si è finora tradotta in un aumento degli investimenti e miglioramenti significativi del sistema distribuzione.

I dati a disposizione rivelano piuttosto un aumento generalizzato delle tariffe e un abbassamento degli standard qualitativi.

L’acqua, in quanto bene comune, dovrebbe piuttosto essere considerata come un diritto umano fondamentale, inalienabile, e garantito per tutti gli uomini, le donne e i bambini del pianeta Il controllo sull’acqua, anziché privato, dovrebbe essere pubblico e partecipato, non destinato a creare profitto; dovrebbe inoltre rispettare l’ecosistema, essere in grado cioè di preservare l’integrità del ciclo dell’acqua, comprese naturalmente le sorgenti e le falde.

Re.te Ong lavora da lungo tempo per garantire l’accesso all’acqua potabile in diverse aree del sud del mondo, in specifico Mali, Senegal e Centro America, oltre che in Bosnia Erzegovina. In questo paese Re.te Ong cura dal 2004, con la partnership di Smat e Città di Torino, un intervento nella municipalità di Breza, mirato alla potabilizzazione dell’acqua ed al miglioramento del sistema di distribuzione idrica.

Opera inoltre in Italia con attività di informazione e formazione, tra cui rilevante è l’azione sul diritto all’acqua promossa nelle scuole e sul territorio.

Re.te Ong propone, anche in vista del referendum del 12 e 13 giugno, una serata di confronto e dibattito sul processo di privatizzazione delle reti di distribuzione idrica.

L’incontro si terrà il giorno 13 maggio

presso la Casa Del Quartiere di San Salvario,

in Via Morgari 14 a Torino dalle ore 19,30 fino alle 22,30

Ore 19,30: aperitivo con musica dal vivo a cura

del Collettivo Musicale IN.CON.TRA.DA

Ore 20,30: dibattito, interverranno

Ugo Mattei: Docente di Diritto Civile presso la Facoltà di Giurisprudenza. Presenterà il suo ultimo libro “L’acqua e i beni comuni raccontati a ragazzi e ragazze”

Stefano Ferrari: Docente di Gestione delle Risorse Idriche presso la Facoltà di Agraria.

Alberto Tridente: RE.TE. Ong

Ore 21,30 circa proiezione del documentario

“Water Makes Money, come le multinazionali fanno profitti sull’acqua”

di Leslie Franke e Herdolor Lorenz, 2010.

giovedì 28 aprile 2011

PIEMONTE CHIAMA MONDO


COMUNICATO STAMPA

PIEMONTE chiama MONDO 2011”



Un intero mese dedicato alla cooperazione internazionale

e all'educazione per una cittadinanza mondiale

Per il quinto anno consecutivo le Organizzazioni Non Governative e le Associazioni che aderiscono al Consorzio delle Ong Piemontesi (www.ongpiemonte.it ) promuovono, in collaborazione con enti locali, associazioni, parchi, università e molti altri enti piemontesi impegnati in progetti di cooperazione internazionale e di educazione per una cittadinanza mondiale, l’iniziativa “PIEMONTE chiama MONDO 2011”, 50 eventi pubblici sul territorio piemontese per parlare di temi legati alla cooperazione e alla solidarietà internazionale, degli squilibri tra Nord e Sud del mondo e dei diritti umani.

"Uno degli aspetti più consolidati dell'iniziativa Piemonte chiama Mondo è sicuramente il coinvolgimento degli enti locali e delle associazioni del territorio che con le Ong hanno lavorato in sinergia per stilare un programma ricco di eventi", ha affermato Umberto Salvi, presidente del Consorzio Ong Piemontesi. "Questa partecipazione collettiva è un segnale importante in un momento in cui i finanziamenti pubblici per la cooperazione allo sviluppo sembrano ridursi ogni giorno di più tanto a livello nazionale quanto, purtroppo, anche a livello della Regione Piemonte."

Nonostante tutto, il territorio piemontese guarda avanti, e non smette di essere solidale, di impegnarsi e lavorare per ciò in cui crede, come illustra bene la mostra “Piemonte & Sahel” realizzata dalla Regione Piemonte che raccoglie centinaia di iniziative di cooperazione internazionale che dal 1997 ad oggi ha sostenuto, realizzate grazie all’impegno di oltre 800 enti pubblici e privati piemontesi in collaborazione con altrettanti enti africani in una delle zone più svantaggiate del pianeta. "La mostra è un segnale di testimonianza di innovativi modi di fare cooperazione. Fino ad oggi ha avuto una straordinaria risposta da parte del territorio, le città e i comuni chiedono di ospitarla continuamente per comunicare cosa è stato fatto in questi anni per l’Africa e cosa si potrà fare in futuro", conferma il presidente del COP.

In questa edizione di Piemonte chiama Mondo in particolare viene inaugurato il "mese per i diritti dei bambini" promosso da CIFA Onlus in occasione del ventennale della ratifica dell’Italia della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia, che vede il COP promuovere “INSIEME Per i Diritti! – Un Percorso di sensibilizzazione e formazione sui diritti dell’infanzia” con incontri tutti i venerdì pomeriggio alla Casa del Quartiere di San Salvario (in collaborazione con il Coordinamento dei Comuni per la Pace e la Rete dei Comuni Solidali, oltre al sostegno della Regione Piemonte e della Provincia di Torino).

Non mancheranno occasioni per i giovani, con incontri organizzati dall’Ong LVIA con il Centro Studi Sereno Regis e Cem Mondialità nell’ambito del progetto nazionale “Giovani e Intercultura: un anno di dialoghi” oppure con l’evento "Up To YOUth!" (29 aprile-1 maggio) promosso a Torino nell’ambito dell’Anno Internazionale della Gioventù dall’Ong CISV in collaborazione con LVIA, CIFA, ACLI, AGESCI, ANPI, GIOC, CoCoPa e COP, con il sostegno del Comune e della Provincia di Torino.

Inoltre, si parlerà di salute e cooperazione, con seminari, programmi televisivi, proiezioni di film in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema e altre iniziative promosse dall’Ong CCM, NutriAid, Rainbow4Africa e le altre Associazioni che hanno costituito il Tavolo Sanitario del Consorzio Ong Piemontesi, collaborando con le associazioni di migranti presenti sul territorio piemontese.

E ancora si parlerà di acqua, ambiente, energia e agricoltura (con numerosi incontri promossi dalle Ong CISV, ENGIM, MAIS, MSP, LVIA, MLAL, RETE), co-sviluppo (7-27-28-29 maggio con la presentazione delle iniziative di cooperazione in Senegal promosse dall’Associazione dei Senegalesi di Torino e Trait d'Union insieme all’Ong CISV e con il sostegno di Fondazioni4Africa), diritti umani (proiezioni di video-documentari e dibattiti promossi dall’Ong DI-SVI ad Asti sul lavoro minorile in alcune aree del mondo,…), emergenze umanitarie (dibattito su Haiti a Fossano il 31 maggio, a cura di Progetto Mondo MLAL e CISV) e molto altro.

Infine, per tutto il mese di maggio, una serie di eventi di festa e di apertura ai rispettivi territori saranno organizzati nelle Province di Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli presso alcune delle 85 scuole che partecipano al progetto triennale “Dalle Alpi al Sahel!” cofinanziato dall’Unione Europea e promosso dalla Regione Piemonte nel 2009 in partenariato con il Consorzio delle Ong Piemontesi, la Regione Rhône-Alpes e Resacoop di Lione per la creazione di una rete di scuole, città, parchi e associazioni di Piemonte, Francia, Burkina Faso e Senegal che lavorano affinché anche nel mondo della scuola la dimensione della solidarietà internazionale vada ad integrare le attività di educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile.

Il Consorzio delle Ong Piemontesi nasce nel 1997 e fra le sue attività promuove il coordinamento e la comunicazione degli eventi organizzati dalle 25 Ong e Associazioni socie e dai loro partner, valorizzando in modo unitario l’impegno che ogni giorno – per tutto l’arco dell’anno e da più di mezzo secolo – queste dedicano alla costruzione di una cultura di pace e di solidarietà internazionale, in Piemonte e in Italia, oltre che alla realizzazione di progetti di cooperazione internazionale a fianco di centinaia di partner locali, in oltre 90 paesi del mondo, impegnati per il miglioramento delle condizioni di vita delle rispettive popolazioni in Africa, America Latina, Asia, Medio Oriente, Europa dell’Est.

Sul sito www.ongpiemonte.it è disponibile il programma dettagliato degli oltre 50 eventi programmati nelle diverse località piemontesi per il mese di maggio 2011. “Piemonte chiama Mondo 2011” è anche su Facebook.

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Stampa - Consorzio delle Ong Piemontesi

Donata Columbro

E-mail: ufficiostampa@ongpiemonte.it

Web: www.ongpiemonte.it

venerdì 22 aprile 2011

5XMILLE


DONA ILTUO 5XMILLE A RE.TE.ONG.
PIU' COOPERAZIONE, PIU' SVILUPPO,
PIU' LAVORO, PIU' DIRITTI

lunedì 18 aprile 2011

Hanno ucciso un testimone e un operatore della Pace

COMUNICATO STAMPA

Roma, 15 aprile 2011

Hanno ucciso un testimone e un operatore della Pace

Cocis, federazione di 23 Ong di Cooperazione Internazionale presenti da diversi anni con progetti e relazioni di partenariato con la società civile nei paesi del medio oriente e a Gaza, esprime il proprio cordoglio e lo sgomento per la morte di Vittorio Arrigoni, attivista dell’International Solidarity Movement, rapito e ucciso a Gaza da un gruppo islamico salafita.

Il suo lavoro di responsabilità e umanità e il suo forte sostegno nella difesa dei diritti del popolo palestinese lo hanno visto in prima linea nella testimonianza della terribile situazione della striscia di Gaza. La causa palestinese perde con lui un grande appassionato ed un forte sostenitore, un amante della libertà e della giustizia. Un amico della pace.

Di fronte a episodi di assurda violenza e crudeltà come questi, le organizzazioni come il COCIS sono maggiormente chiamate a ragionare sul significato che il loro lavoro e la loro presenza hanno in contesti particolarmente difficili come quello di Gaza. Seppur nel rispetto della sicurezza degli operatori, non bisogna mai lasciarsi intimidire, né venir meno agli impegni e alle responsabilità che tale azione comporta, né tanto meno si può pensare di lasciare “vuoti” troppo lunghi di presenza delle organizzazioni internazionali a Gaza.

Anzi, proprio per dare un senso più profondo e un seguito a ciò in cui ha creduto e per cui ha vissuto ed è morto Vittorio, che tutto il mondo della cooperazione e della solidarietà deve continuare a credere e a lavorare per riaffermare il diritto di tutti i popoli alla pace e alla giustizia. Diritto che deve poter essere esercitato liberamente dalle comunità e dalle persone senza minacce e aggressioni.

Per il Cocis

Giancarlo Malavolti (Presidente)

Ufficio Stampa

Federica Baiocchi

federica@cocis.it

www.cocis.it

Tel. + 39 06 32111501

+39 3289115878